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RIFORME: IL MATTINALE (FI), RENZI PROVA A FORZARE REGOLE PARLAMENTO

 

Renzi

 

“Nella serata di ieri Matteo Renzi ha esagerato anche rispetto ai suoi canoni di prepotenza consueta. Ha minacciato il Parlamento impegnato a discutere e a votare sulla riforma  della Costituzione di praticare manovre compressive della libertà. Le sue dichiarazioni hanno una violenza da Unno a cavallo: «Berlusconi e Brunetta vorrebbero dimostrare che senza di loro la macchina si ferma. Hanno capito male. Questo è proprio la cosa che io non consentirò». Non consentirà che cosa? Che il Parlamento sia libero? Tutto questo, che segnaliamo all’“arbitro Mattarella”, è una rottura non solo e non tanto di un Patto con Forza Italia ma dello spirito costituente”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

 

“Da alcuni giorni i giornaloni insistono con una tesi solenne e definitiva. Berlusconi e Forza Italia, dichiarando nullo il Patto del Nazareno per vizio grave della controparte, sfuggendo così al manto padronale di Renzi, hanno perso non solo centralità, ma qualsiasi ruolo sul palcoscenico della politica. Ma se non contiamo nulla, perché tanta attenzione? È una vecchia storia. Accompagna Berlusconi dal 1994”.

 

“L’establishment, i poteri forti a vario titolo, spengono la luce sulla realtà e ne proiettano nelle menti degli italiani un’altra, falsa, disegnata da chi ha le leve finanziarie e mediatiche. Non si prende in nessun modo sul serio la “deriva autoritaria” denunciata da Silvio Berlusconi, e ci si compiace anzi della prepotenza del premier”.

 

“Questo Signore di Firenze per nulla magnifico che fa? Non esiste, letteralmente non c’è nelle grandi questioni che afferrano il collo dell’Europa e minacciano direttamente l’Italia. E questo è accettato con serenità dagli zerbinotti e dai cicisbei della corte giornalistica. Al contrario è iper-attivo quando si tratta di forzare i tempi del Parlamento, di mancare di rispetto alle libere scelte delle altre forze politiche, insolentendole. E quelli che dovrebbero essere i cani da guardia dei cittadini contro le invasioni dei potenti negli spazi di democrazia, osannano come bella prova di astuzia politica gesti e parole profondamente antidemocratici”, conclude ‘Il Mattinale’.