“#referendum #Renzi #Pd Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è al capolinea. Non sta reggendo psicologicamente allo stress di questa convulsa fase politica, all’imminente referendum, alla sua cacciata da Palazzo Chigi, ormai dietro l’angolo. Il premier mai eletto, mai come in questi ultimi giorni, appare rabbioso, rancoroso, intriso di odio nei confronti del mondo intero. E soprattutto, appare solo, come non mai. Solo con le sue strampalate convinzioni, solo con la sua spocchia e la sua sete di potere”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Renzi ha diviso il Paese, ha spaccato l’Italia per un suo personale progetto egemonico. Dal 5 dicembre in poi, dopo la vittoria del No al referendum, ci sarà da ricostruire. Il Fiorentino lascerà le macerie di questi suoi 32 mesi a Palazzo Chigi.
Renzi ha distrutto il suo Partito democratico, ha fatto scoppiare una guerra civile senza precedenti tra le varie anime del Nazareno, ha fatto implodere, comunque la si pensi, un pezzo di storia politica del nostro Paese. Il presidente del Consiglio è così. Ciò che tocca distrugge.
Quanto all’ultima polemica con la Commissione europea. Non ci piace il ‘me ne frego’ di Juncker, ma non ci piacciono neanche i trucchetti di Renzi-Padoan che hanno barato sui dati della legge di bilancio. Fare la cresta sui numeri non è una cosa seria. Il Paese non può pagare per il dilettantismo di chi si trova pro tempore al governo”, conclude.