“Il presidente dei senatori di Ncd, Maurizio Sacconi, sulla esorbitante tassazione degli immobili non può fare la voce grossa con Renzi e il Pd ora, in campagna elettorale, quando le decisioni sono già state prese e sono irreversibili.
Dovevano essere le ‘sentinelle antitasse’ prima di Letta e poi di Renzi, e si accorgono solo ora che la tassazione sugli immobili è passata, con il loro determinante consenso, da 20 a 34 miliardi di euro tra l’autunno 2013 e la primavera 2014?
Dov’erano i senatori e i deputati di Ncd quando Letta-Saccomanni prima, e Renzi-Padoan poi, aumentavano le aliquote e moltiplicavano le tipologie di tassazione sugli immobili?
Se Sacconi e Ncd, con il loro leader Alfano, sono in buona fede, aprano subito la crisi di governo, altrimenti le loro sembreranno solo lacrime di coccodrillo”.