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FORZA ITALIA. Perché siamo per le riforme istituzionali, e perché le vogliamo migliori.

 

Forza Italia

L’Italia ha bisogno di slancio riformatore, e che si traduca in fatti.

Quelle istituzionali sono di certo riforme importantissime per consentire al governo di rispondere senza farraginosità alle sfide dei gravissimi problemi del nostro tempo che esigono rapidità e certezza di esecuzione, nel rispetto delle prassi di democrazia liberale.

Per questo Berlusconi ha concordato con l’allora neo-segretario del Pd un Patto che comprendeva in dettaglio la legge elettorale (un vincitore certo) e più genericamente la fine del bicameralismo perfetto grazie alla riforma di Senato e Titolo V.

Non importa qui sottolineare ancora che Renzi, dopo aver inviato un messaggio di macabra serenità a Letta, sia diventato premier e abbia capovolto la tempistica e modificato l’impianto del famoso Italicum.

Importa constatare che siamo giunti ad un primo appuntamento decisivo: quello che riguarda il “nuovo” Senato e il voto in Aula.

Il Presidente Berlusconi ha già espresso con vigore la volontà di rispettare fino in fondo agli accordi, mai ostruendo il cammino di un percorso necessario: beninteso nel benestare reciproco a innovazioni e cambiamenti.

Oggi si tratta, nell’incontro dei parlamentari, di dialogare con libertà, senza timore di essere serenamente vivaci, nella stima e nell’amicizia che sono  consentite da una comunanza ideale, su quelle che riteniamo migliorie indispensabili nel senso della democrazia e del rispetto della sovranità popolare. Con un patto previo: qualunque siano le legittime opinioni, concordi o divergenti, sarà la sintesi di Silvio Berlusconi a fissare i punti inderogabili della nostra linea politica, voto compreso.

Non possiamo fare ai nemici della nostra gente il regalo di una Forza Italia anche solo marginalmente divisa.

Di certo nessuno di noi rinuncia al punto successivo della riforma istituzionale, che è l’elezione diretta del Presidente della Repubblica.

Quanto al resto, abbiamo le idee, e abbiamo anche gambe e testa per farle valere nelle trattative e nei nobili compromessi.