“Renzi ha instaurato il regime dei pesciolini. Non una cosa violenta, tipo pugno chiuso, ma pinnucce colorate. Il suo metodo di governo è perfetto regime. Esautorazione delle democrazia e del dialogo, esorcizzazione animalistica di qualsiasi opposizione, trascinata nel bestiario del disprezzo (gufi)”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“La prima conferenza stampa resta insuperata. Le slides. Si mostra quel che si farà. I tempi della realizzazione. I problemi sono indicati e si annuncia la loro soluzione, ma non si dice come. Non ci sono testi depositati nelle sedi istituzionali così che si discutano in Parlamento, e si votino, passo per passo. No. Renzi fa così: spedisce su internet alcuni slogan corredati da qualche formula liturgica, una somma teologica di banalità. Quindi chiede il parere alla mitica rete. Mandate mail, tweet, al governo”.
“Dopo di che il governo sceglie quel che gli pare e piace e lo porta in Parlamento che deve votarlo a scatola chiusa. Questo è peronismo 2.0, castrismo 2.0, dove Fidel Renzi dal suo pulpito chiama i compañeros a confidare in lui, a scrivergli lettere, di cui terrà gran conto, non come quelle volgari democrazie rappresentative e borghesi”.
“I risultati? Non li comunica mai. Ieri Renzi ha prodotto un nuovo classico di questo regime dei pesciolini rossi. Ha annunciato la riforma della giustizia. Non ha detto come farà a riformarla, esponendo lealmente gli undici provvedimenti su dodici che dice di aver pronti, ma elenca solo i titoli. Tipo: (decreti, ddl, deleghe?) numero 1: Viva la mamma! Come festeggiarla? 2: La giustizia dev’essere giusta e veloce. Siete d’accordo? Roba così. Una discussione forte sulla custodia cautelare e il suo uso, sulla politicizzazione della magistratura strutturata in correnti di potere, sulle intercettazioni, quantità, qualità, uso. Di questo i regimi non discutono. Fingono di ascoltare il popolo, poi decide Fidel Renzi coi suoi compañeros”.
“Intanto annunciamo la messa in funzione del fact-checking, che non è la macchina del tempo, ma la Tac con cui esamineremo sin da domani promesse e risultati del governo Renzi. Faremo la radiografia dei pesciolini rossi”, conclude ‘Il Mattinale’.