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IL MATTINALE (FI): NESSUNA PAURA DI ELEZIONI ANTICIPATE, SIAMO PRONTI A VINCERE

 

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“Pare che rispetto a quanto hanno ascoltato i parlamentari e gli italiani in un’ora e mezza complessiva di parole, le affermazioni importanti, fossero nascoste, sotto traccia, comprensibili agli alchimisti del gergo politichese. Ecco dunque che i titoli dei giornali riferiscono così quello che veramente è accaduto, e lo beviamo per rispetto della loro scienza come oro colato: “Renzi minaccia: se il Parlamento non approva le riforme subito, elezioni anticipate”. Altra mega-notizia: “Abrogherà l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori per decreto”.  Anche questa scelta forte i comuni cittadini in ascolto davanti a tivù, radio e internet non l’hanno colta. Eppure pare sia così o quasi così”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

“Renzi minaccia chi? Non certo Forza Italia. Non siamo al governo, non siamo in maggioranza. Dunque si rivolge ai suoi sodali. Sta dicendo questo Renzi: cari compagni comunisti, il Paese ha bisogno di realizzare dei cambiamenti in senso liberale, altrimenti non ce la caviamo, la disoccupazione crescerà, l’Europa ci sfiducerà e con essa i mercati. Lo stesso capita se la magistratura affonda le nostre grandi aziende di valore strategico con inchieste che vogliono ucciderle per pura cattiveria (vedi Finmeccanica in passato, vedi ora Eni). O vi adeguate, o si va a votare, e vi sognate se pensate che vi ripresenterò”.

“La nostra posizione è limpida e ci siamo già espressi nei giorni scorsi. Riteniamo le riforme del mercato del lavoro, ed in particolare dell’art.18, fondamentali così come quella fiscale e della pubblica amministrazione. Così come quella della giustizia nel senso dell’efficienza e del garantismo. Le offriamo gratis a Renzi. Se ne propone di uguali o simili, gliele votiamo. Se invece praticherà il meticciato ideologico, facendo leggi dove il contrappeso comunistoide affonda l’afflato liberale, diciamo di no, e anzi gridiamo che è meglio si vada a votare. Chiaro?”.

“Renzi è in grado di prendere questa distanza radicale dal conservatorismo degli apparati rossi? Di convincere alfieri e pedoni della Regina Camusso ad adeguarsi alle sue scelte? Ne dubitiamo assai, anzi lo escludiamo. Renzi fa le riforme che chiediamo? Ci siamo, le votiamo. Vuole proporre l’ingresso di Forza Italia in maggioranza? Renzi sa bene quali sono le nostre priorità: prima l’economia e il lavoro, lasciamo perdere le questioni di legge elettorale e Senato, ci attorciglieremmo su questioni che oggi la gente sente futili rispetto al bisogno di pane, lavoro e sicurezza interna ed esterna. Non ci sta? Elezioni, nessuna parola siamo pronti a vincere. Abbiamo piena consapevolezza di essere, alla scuola e con la guida di Silvio Berlusconi, l’alternativa chiara e limpida alle confusioni ideologiche e all’aria fritta di Renzi. Nessuna paura di elezioni anticipate. Paura deve averla il Pd”, conclude ‘Il Mattinale’.