“La crisi in cui versa l’Italia può iniziare ad essere aggredita solo con un governo di salute pubblica, di salvezza nazionale. Non un governo da inciucio, una mousse di mezzi sapori, ma qualcosa di molto chiaro e forte”. Lo scrive ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Abbiamo dato un assenso al cammino delle riforme istituzionali di Renzi, credendo in buona fede alla sua capacità di realizzarle in fretta per poi accingerci al voto. Non è andata così. Nell’immagine della gente siamo rimasti in mezzo al guado. La questione più seria dal punto di vista di Forza Italia non è lo stato dell’arte del centrodestra, ma il rischio immenso che corre l’Italia di cadere nell’abisso, guidata com’è da un governo assolutamente inadeguato”.
“Occorrono riforme che vanno dal mercato del lavoro, al sistema fiscale, alla giustizia, e che toccano insieme gli assetti istituzionali. Oggi siamo dinanzi a una riforma del Senato proposta dal governo paurosamente ridicola, senza un disegno complessivo dell’architettura dello Stato. Non possiamo attardarci a discutere del numero dei mozzi e degli ufficiali mentre la rotta della nave va dritta contro gli scogli”.
“Renzi dirà di no a un governo di salute pubblica? Prevedibile. Conoscendo la presunzione del gallo e gli starnazzi del suo pollaio. Ma allora non creda di accordarsi sui numeretti dei senatori e di dire che c’è il patto. Per smontare un po’ la sicumera del Giovin Fiorentino è il caso di ricordargli allora che la sua è una maggioranza comunque minoritaria nel Paese, con una enfiagione artificiosa frutto di una legge incostituzionale. Renzi oggi ha i voti del 25 maggio a sostentarlo? Balle, quelli alle europee non li ha raccolti – per usare una espressione a lui abituale – “mettendoci la faccia”. Non risulta che noi italiani abbiamo votato per mandarlo a Palazzo Chigi. Se ne ricordi, e sgonfi un po’ la sua mongolfiera, Matteo Renzi, per paragonarsi sulle cose, sulla realtà, magari espungendo i deficienti dal governo. Per questo crediamo sia necessario un governo di salvezza nazionale”, conclude ‘Il Mattinale’.