“Non ce ne voglia il ministro Alfano, ma il nostro interlocutore riteniamo sia oggi il presidente del Consiglio Renzi, poiché la sicurezza nazionale non è un affare di polizia, bensì cardine della responsabilità del capo del governo nel più ampio contesto del ruolo dell’Italia a livello internazionale”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio dopo l’informativa del ministro dell’Interno, Angelino Alfano.
“Non me ne voglia il ministro Alfano ma la propaganda ieri l’ha fatta Renzi con il suo tweet, e come abbiamo sentito e come apprenderemo nelle prossime ore le cose sono un po’ più complicate come sempre di quanto non le abbia fatte apparire ieri, propagandisticamente, il presidente del Consiglio”.