Una macro regione formata da Lombardia, Veneto e Liguria che, grazie ai sistemi portuali del Tirreno e dell’Adriatico e la rete infrastrutturale, puo’ rappresentare una nuova importante personalita’ politico-strategica nei confronti dell’Europa, un momento di coesione e cooperazione e un modello di governance fattuale per l’Italia. A lanciare la proposta e’ stato Renato Brunetta, presidente del Gruppo Forza Italia alla Camera dei deputati durante la giornata di lavoro organizzata dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, presso il Monastero Santa Croce di Bocca di Magra insieme alla sua maggioranza con tutti i consiglieri di centro destra eletti. Il punto di partenza, secondo Brunetta, e’ il sistema portuale con i porti di Genova e Venezia che, secondo il presidente del Gruppo di Forza Italia alla Camera, non possono continuare a ”farsi la guerra sulla ripartizione dei finanziamenti”. ”Serve un approccio, una governance di sistema – ha spiegato Brunetta – per riuscire a penetrare il nord Europa, con la funzione di catalizzatore della Lombardia rispetto ai porti di Liguria e Veneto”. Secondo Brunetta, ”Lo-Ve-Li puo’ costituire un modelli di sperimentazione di politiche territoriali di centro destra nel paese. Sono guidate da tre governatori giovani di un centro destra unito e forti del mandato elettorale. Se Lo-Ve-Li funzionera’ per i porti, le merci e le infrastrutture – ha spiegato Brunetta – pensiamo possa andar bene anche per il resto” tanto che ”da Lo-Ve-Li potra’ nascere una proposta parlamentare per la costituzione delle macro-regioni”.