“Il ‘Corriere della Sera’ oggi apre con la Libia e la prudenza di Renzi che, opportunamente, decide di non spedire nessuno nel caos anarchico di Tripoli, Bengasi, Tobruk e Misurata”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Nello stesso tempo a una scelta di questo genere da parte del governo non corrisponde una posizione costruttiva, capace di raccogliere le forze di tutti su un progetto di stabilizzazione efficace.
Manca un’iniziativa lungo la strada tracciata da Berlusconi a Pratica di Mare nel maggio del 2002.
Non basta astenersi dall’avventura scriteriata, occorre affermare un’alternativa positiva con la forza morale, il prestigio personale (che non c’è) e gli alleati necessari per praticarla”, sottolinea.