“#Pil #debito #deficit #Commissione Ue Dalla Commissione europea arriva una bocciatura senza appello alla politica economica del duo pinocchio Renzi-Padoan. L’Italia è un malato terminale, e la colpa di questa disgraziata situazione è del presidente del Consiglio e del ministro dell’Economia e delle finanze.
Siamo un Paese fermo, devastato da un governo che in questi anni non ha pensato alla ripresa, ai conti pubblici e alle tasche della gente, ma che ha incentrato tutta la sua azione politica su ‘schiforme’ (quella della Costituzione e quella elettorale) che il 4 dicembre saranno giustamente cancellate dai cittadini elettori”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“La Commissione Ue rivede al ribasso le stime di crescita dell’Italia: +0,7% nel 2016 e +0,9% nel 2017, mentre in primavera prevedeva +1,1% e +1,3%. ‘La ripresa in Italia prosegue a passo modesto, visto che strette condizioni di finanziamento e incertezza trattengono una crescita più forte’, scrive Bruxelles nelle previsioni. La Commissione Ue ha rivisto al rialzo le stime sul debito italiano: 133% nel 2016 e 133,1% nel 2017, mentre nella scorse previsioni era rispettivamente a 132,7% e 131,8%. Ha lasciato invariato, invece, a 2,4% il deficit italiano per il 2016, mentre ha alzato sempre a 2,4% quello 2017 che invece in primavera vedeva a 1,9%. Mentre il deficit strutturale, in discesa di 0,1% nel 2016 (1,6% rispetto a 1,7%) è in netta risalita nel 2017: 2,2% invece dell’1,7 previsto in primavera.
Numeri agghiaccianti, numeri che ci raccontano il fallimento di Renzi e di Padoan. Basta con un governo inetto che in 32 mesi non è riuscito a far nulla di politico per il nostro Paese. Ancora 25 giorni e l’Italia, finalmente, volterà pagina”, conclude.