“La notizia, lanciata ieri dalla ministra Boschi, delle milioni di
lettere partire da parte del presidente del Consiglio, Matteo Renzi,
agli italiani residenti all’estero in merito al voto sul referendum
costituzionale è di una gravità inaudita e senza precedenti. Roba da
Procura della Repubblica e da reato ministeriale.
Come fa il governo ad avere questi indirizzi e questi elenchi? Perché
non sono accessibili anche al fronte del No? Come saranno spedite le
lettere? Chi pagherà, il Partito democratico o il governo italiano?
Siamo pronti a chiedere conto di tutto ciò al presidente del
Consiglio, al ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, e chiederemo già
nelle prossime ore un incontro al presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella”.