“Grande preoccupazione per la notizia, non smentita, secondo la quale
la Commissione europea avrebbe chiesto al governo italiano di
aggiustare in tempi brevi i conti pubblici. Da Bruxelles ci avrebbero
detto che servono circa 3,4 miliardi di euro, una manovra bis che vale
lo 0,2 per cento del Prodotto interno lordo, per evitare una procedura
di infrazione sul deficit”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla
Camera dei deputati.
“Questa cattiva notizia, che purtroppo avevamo denunciato inascoltati
nello scorso autunno, arriva in un momento particolarmente difficile
per la nostra economia. Basti pensare alla crisi del sistema bancario,
con il decreto di Natale per salvare gli istituti a rischio
fallimento, e a quanto ci dice oggi il Fondo monetario internazionale:
il Fmi lima le stime di crescita per l’Italia per il 2017 e il 2018,
il Pil crescera’ quest’anno dello 0,7%, 0,2 punti percentuali in meno
rispetto alle stime di ottobre; Nel 2018 la crescita sara’ dello 0,8%,
0,3 punti percentuali in meno rispetto alle precedenti stime.
Proprio per questo, al di là delle trattative in sede europea, il
ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha il
dovere morale e politico di fare chiarezza, al più presto in
Parlamento. È vero che l’Italia rischia la procedura di infrazione?
Cosa farà il governo? Come coprirà questi buchi nei conti pubblici?
Aumentando le tasse?
Chiarezza e trasparenza sono la premessa del buon governo. Padoan
venga in Aula a dire come stanno realmente le cose.
Chi nel Partito democratico, in queste ore, mette in scena una difesa
d’ufficio, o la butta in caciara insultando e demonizzando
l’opposizione parlamentare si assume doppia responsabilità: di coprire
gli errori di Renzi e di togliere credibilità al nuovo governo
Gentiloni”, conclude.