“La lettera di risposta alla richiesta di chiarimenti sulla manovra economica da parte della Commissione Europea di ieri era l’ultima chance per il Governo Conte di evitare la Troika. Avendola sprecata, ora il dado è tratto, e per l’Italia si aprirà una pesantissima procedura d’infrazione per debito eccessivo, mai avviata prima da Bruxelles, che porterà il Paese direttamente sotto il controllo delle autorità europee. La pazienza degli altri Paesi UE con il Governo gialloverde è finita.
Il prossimo 21 novembre, infatti, la Commissione esprimerà il definitivo parere negativo sulla Legge di Bilancio 2019 e presenterà il rapporto sul debito italiano, il primo passo per l’apertura formale della procedura di infrazione, dove verrà messo per iscritto che il debito è fuori controllo. La procedura scatterà poi dal vertice del 22 gennaio prossimo, quando l’Europa deciderà di mettere l’Italia sotto il “braccio correttivo” della Commissione, indicando il percorso di rientro dal debito eccessivo che il Governo dovrà attuare sotto la stretta sorveglianza degli ispettori UE”.