“Questo è un Governo che mostra una maggioranza anomala, democraticamente illegittima perché Lega e Cinque Stelle, alle elezioni, si sono presentati l’un contro l’altro armati, con due programmi antitetici. Il contratto di programma si è costruito a tavolino e non ha mai ricevuto il via libera dal popolo sovrano. Il reddito di cittadinanza piuttosto che la prescrizione, non sono stati votati dal popolo sovrano rispetto ad una proposta unitaria di Lega e Cinque Stelle.
Questi provvedimenti, che sono una sintesi non democratica, ma una sintesi di potere, evidenziano le contraddizioni interne alla maggioranza: quando non ci sono poltrone da spartire, ma provvedimenti semplici (ad esempio sulla sicurezza o sulla prescrizione), casca la maggioranza e il Governo. Laddove, invece, Lega e M5s si sono trovati uniti, come un sol uomo contro l’Europa, casca l’Italia”.
Lo ha detto Renato Brunetta, deputato e responsabile della politica economica di Forza Italia, ai microfoni di Radio Cusano.
“Siamo isolati in Europa. Oggi, molto probabilmente, verrà aperta la procedura di infrazione sul debito. L’Europa, di fronte ad un atteggiamento sbruffone, arrogante, ‘dello spread me ne frego’, ‘tireremo dritto’, ‘non arretreremo di un millimetro’, aprendo la procedura di infrazione, “protesterà” di fatto l’Italia e nessuno farà più credito al nostro Paese.
Se oggi l’Europa dichiara la divergenza dell’Italia con una sua opinione negativa sulla manovra e avvia la procedura di infrazione, immediatamente, i mercati ne prenderanno atto e cominceranno a risalire spread e rendimenti dei nostri titoli sui mercati secondari. Ne deriverà un affanno crescente da parte del nostro sistema bancario. Se aumentano i rendimenti, misurati dallo spread, diminuisce il valore di capitale, anche quello già posseduto e quindi, per le banche, sarà più difficile erogare prestiti per le famiglie e per le imprese. Si chiuderà progressivamente il rubinetto del credito e si genererà un vero e proprio credit crunch”.