“L’isolamento totale al quale Matteo Salvini e Luigi di Maio ci hanno portato in Europa, con neanche i loro presunti alleati sovranisti Kurz e Orban che si sono schierati dalla loro parte, anzi sono stati i primi ad attaccarli, comporta ovviamente la conseguenza che l’Italia dovrà subire la procedura di infrazione per debito eccessivo, che prevede la necessità, da parte di questo Governo e di quelli futuri, di effettuare manovre correttive dell’ordine di decine di miliardi di euro l’anno per almeno cinque anni.
I nostri irresponsabili governanti hanno mandato in rovina un Paese, fatto perdere 145 miliardi di euro di ricchezza alle famiglie, provocato altre decine di miliardi in maggior interessi sul debito, fatto perdere altre decine di miliardi all’economia reale per effetto della minor crescita e, tutto questo, solamente per ottenere un piatto di lenticchie, quegli “zero virgola” in più di deficit (si parla di pochissimi miliardi) per finanziare misure inutili come il reddito di cittadinanza e la “quota 100”. Una manovra tutta orientata alla spesa assistenzialista di tipo “demand side”, che non produce alcun risultato, quando l’evidenza empirica mostra chiaramente che, se proprio bisogna fare del deficit, meglio farlo con un approccio “supply side”, ovvero abbassando le tasse alle imprese e puntando sugli investimenti produttivi. Nel conto del dare/avere, per ottenere neanche 20 miliardi di euro in più, da spendere per comprarsi il consenso, Salvini e Di Maio ne hanno fatti perdere, in soli 6 mesi, più di 200. E’ sufficiente questo calcolo per capire come questa manovra sarà ampiamente recessiva e per giustificare la richiesta immediata di dimissioni a un Governo di incapaci, dannoso per l’Italia, che se continua di questo passo va dritta dritta verso la sottomissione alla Troika e ad un impoverimento senza precedenti delle sue famiglie”.