“Con l’approvazione del Documento di Economia e Finanza, ieri il Governo ha dimostrato di essere in pieno caos, confusione e con conflitti interni evidentissimi tra Lega e Movimento Cinque Stelle. Il quadro economico dipinto dal DEF è da economia di guerra ed è ancora troppo ottimistico, considerando che molti previsori stimano addirittura una crescita negativa per il 2019. Il testo del DEF, inoltre, descrive ciò che nelle tabelle annesse non viene mostrato, ad esempio le minori entrate dovute all’introduzione della Flat tax, mentre le parole sono reticenti su ciò che, invece, nelle tabelle è presente, come i miliardi di aumenti per l’IVA senza i quali il deficit schizzerebbe al 3,5% nel 2020, oltre la soglia massima fissata dal trattato di Maastricht. Quanto alla tanto sbandierata Flat tax, questa rimane solo un mero annuncio e tale resterà perché, come ha detto esplicitamente il ministro Tria, abbassare le tasse sui redditi richiede l’automatico rialzo dell’IVA. Che, a nostro avviso, scatterà comunque, a prescindere dal taglio dell’Irpef”.