“Anche oggi la Borsa Italiana ha aperto in rosso. Milano ha infatti aperto in calo a -0,48% con l’indice Ftse Mib che è poi peggiorato, arrivando a perdere oltre l’1,0%. Stesso andamento per le altre Borse europee, appesantite dalla guerra sui dazi tra Usa e Cina. Anche lo spread di rendimento tra i titoli di Stato decennali italiani e quelli tedeschi è salito di nuovo oltre i 275 punti dai 265 punti di ieri, avvicinandosi di nuovo a quota 300 punti.
Non sono solo le tensioni commerciali che pesano però sull’Italia. Gli investitori internazionali cominciano, infatti, a scontare una possibile crisi di Governo dopo il caso Siri e i continui litigi tra Lega e Movimento Cinque Stelle, ormai divisi su tutto.
Inoltre, i trader cominciano a scontare la possibile apertura di una procedura d’infrazione per debito eccessivo, dopo la pubblicazione delle previsioni economiche della Commissione Europea, che ha mostrato conti pubblici ancora in disordine, per colpa delle misure di politica economica di questo Governo di buoni a nulla, che continuano a proporre aumenti di spesa corrente per finanziare il loro programma assistenzialista”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.