“I rendimenti sui nostri titoli di Stato decennali sono risaliti stamattina a 2,74%, ai massimi livelli dai primi giorni di marzo e lo spread si è avvicinato ai 280 punti base, dopo le parole del vicepremier Matteo Salvini che ha dichiarato di voler ignorare e superare le regole dell’Unione Europea contro l’Italia e gli italiani, affermando di voler pensare prima “al lavoro a alla sicurezza”. Queste parole pericolose, pronunciate addirittura a mercati aperti dal leader della Lega, hanno scatenato un sell-off di vendite dei nostri BTP da parte degli investitori internazionali, che già stavano scontando la probabilità di una possibile crisi di Governo dopo l’esito delle elezioni europee di fine maggio. Anche i nostri istituti di credito hanno subito accusato il colpo, con il FTSE MIB del settore che ha perso oltre il -1,0%”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.