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LETTERA UE: BRUNETTA, “COME INTENDERÀ IL GOVERNO MANTENERE I CONTI PUBBLICI IN ORDINE?”

 

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“Se davvero l’intento è collaborativo con l’Europa, il Governo dovrebbe rispondere subito che farà una manovra correttiva da circa 3-4 miliardi di euro, come pretende la Commissione, per riportare il rapporto deficit/Pil a quel 2,0% concordato lo scorso dicembre e che, per via dell’entrata in recessione dell’economia italiana, non è stato rispettato. Tanto per intenderci, la famosa clausola di salvaguardia “salva deficit” da 2 miliardi di euro di tagli ai servizi e ai trasferimenti pubblici inserita nella scorsa manovra dovrà essere fatta scattare subito. Più altri tagli o aumenti di tasse ancora da individuare. Questo prima dell’estate. In autunno, poi, il Governo dovrà promettere di far scattare, o “risolvere” attraverso coperture non in deficit, le altre clausole di salvaguardia, quelle relative all’aumento dell’Iva da 23,1 miliardi di euro. Inutile prendersi in giro. Le risorse alternative proposte dal Governo nella lettera inviata a Bruxelles non esistono, come tutti sanno. Per questo, l’aumento dell’Iva è l’unica strada per rispettare i vincoli europei relativi all’anno 2020”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.