“Continua il manicomio Italia, con i membri del Governo che ormai vanno in ordine sparso, con dichiarazioni contraddittorie e false, non capendo che il tempo della propaganda elettorale è finito e che il nostro Paese è a un passo dal commissariamento. Da una parte il povero ministro dell’Economia Giovanni Tria che fa quello che può, cercando di mediare con un Presidente del Consiglio che vuole dialogare con l’Europa ma non vuole accettare le sue raccomandazioni. Dall’altra il vice-premier Matteo Salvini, sempre in giro per l’Italia, che propone addirittura di aumentare il deficit per tutti i paesi dell’Unione Europea, e il vice-premier Luigi Di Maio che fa l’alzata di scudi contro la Commissione Europea, sfidando Bruxelles sulla manovra correttiva e dicendo esattamente quello che l’Europa non vuole che il Governo italiano dica, ovvero che la politica economica del Governo va completamente cambiata, a partire da quota 100 e reddito di cittadinanza. Difficile capire cosa questo Esecutivo abbia intenzione di fare, anche perché il tempo per rispondere alle raccomandazioni di ieri è poco, considerando che già tra cinque giorni si riuniranno gli sherpa economici dei ministri delle finanze europei per decidere se confermare l’intento di aprire la procedura d’infrazione contro l’Italia”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.