“Contrariamente alla favola che il Presidente del Consiglio Conte vuole far credere, il deficit non può “ridursi da solo”, ma occorrono delle azioni concrete da parte della politica, che si concretizzano in provvedimenti di taglio della spesa pubblica o di aumento delle entrate. Dal momento che nessun provvedimento è stato preso, la spesa non può calare, e il rapporto deficit/Pil è destinato a salire, come ha dimostrato l’agenzia di rating Moody’s l’altro giorno, probabilmente al 2,6%, se si considera che la crescita del secondo semestre è prevista piatta o addirittura negativa e che ieri anche la Banca d’Italia ha dimezzato le sue stime di crescita per quest’anno. Il Governo deve rendersi conto che non ha alcun potere negoziale con l’Europa, che non è assolutamente benvisto dai partiti di maggioranza europei, e che i mercati finanziari sanno fare i conti. Per questo, o si decide a dire la verità, oppure ci penseranno, purtroppo, ancora una volta gli investitori a fargli capire che è sulla strada sbagliata”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.