“L’Europa chiede a Matteo Salvini e Luigi Di Maio di metterci la faccia sui tagli alle loro misure bandiera, non nascondendosi più dietro il loro ministro dell’economia, in maniera da prendersi le loro responsabilità politiche, dopo i continui attacchi dei due vicepremier alle istituzioni europee. Se Salvini accetterà l’ultimatum della UE dovrà quindi abiurare alla sua promessa di modificare la riforma Fornero, mentre Di Maio dovrà dire addio alla sua promessa di utilizzare i risparmi del reddito di cittadinanza per finanziare misure a sostegno delle famiglie. Una sconfitta politica per entrambi, che dovrebbero così giustificare al loro elettorato il motivo del loro passo indietro davanti all’Europa. Senza contare che il taglio dei 2 miliardi della clausola “salva deficit” significa una forte riduzione di diverse voci di bilancio, tra le quali quasi 1 miliardo di euro agli incentivi per le imprese, già allo stremo per questa crisi economica”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.