“Inutile che il ministro dell’Economia Tria si affanni per raccattare dati da inviare alla Commissione sulle presunte minori spese sostenute dallo Stato per quota 100 o reddito di cittadinanza. Quelle, semmai, andavano calcolate prima. Adesso il Governo vorrebbe far credere alla Commissione che i soldi per ridurre il deficit sono miracolosamente saltati fuori, proprio nel momento del bisogno. Bruxelles ha già detto più volte che non sono i dati che servono, ma provvedimenti firmati nero su bianco dai due vicepremier, che devono questa volta metterci la faccia, senza nascondersi dietro il ministro dell’Economia e il presidente del Consiglio. La settimana prossima la Commissione si riunirà per scrivere le raccomandazioni nei confronti del nostro Paese, prima che l’Ecofin le voti il prossimo 9 luglio. Questo Governo ha quindi solo poche ore di tempo per non sbagliare strategia. Altrimenti, sarà il commissariamento”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.