“La Commissione ha chiesto all’Esecutivo un aggiustamento dello 0,4% del Pil per il 2018 e dello 0,5% per il 2019. Solo per mettere a posto il bilancio dell’anno scorso, quindi, il Tesoro deve trovare oltre sei miliardi, tagliare le spese anche per il 2019 e assicurare l’aumento dell’Iva o misure alternative per il 2020. In sintesi, il buco complessivo per il biennio 2018-2019 è di quasi 15 miliardi e per riuscire a rientrare nelle regole europee la Commissione ha chiesto almeno 4 miliardi di tagli strutturali. Per non parlare della cifra monstre prevista per il 2020, quando dovranno scattare le clausole di salvaguardia dell’Iva”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.