“Se la delegazione italiana avrà raggiunto il suo piccolo scopo lo sapremo solo martedì, quando si riuniranno i commissari europei per decidere se aprire la procedura, dopo aver letto il bilancio di assestamento che verrà approvato dal Governo lunedì. Ma la procedura d’infrazione sarà solo rimandata ad Ottobre, quando il Governo dovrà presentare la legge di bilancio da 40 miliardi, per la quale non ha ancora saputo spiegare a Bruxelles dove reperirà le risorse. Anche se la procedura non è stata formalmente avviata, l’Italia è già sotto un vero e proprio commissariamento de facto, perché non è più libera di decidere i suoi saldi di bilancio, la sua politica fiscale e deve continuamente chiedere il permesso alla UE per qualsiasi decisione prenda. Se questo è sovranismo…”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.