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INDUSTRIA: BRUNETTA, “EMERGENZA INDUSTRIALE: TAGLI AD INCENTIVI E AUMENTO DELLE TASSE FANNO SCAPPARE O CHIUDERE LE NOSTRE IMPRESE”

 

di-maio

 

“Non è solo il tema dei conti pubblici il motivo di scontro tra i due partiti di maggioranza. L’altra grande questione che sta prepotentemente salendo alla ribalta è quella dell’Italexodus, ovvero della fuga di massa delle aziende dal nostro paese, che da diverse settimane stiamo denunciando e che ora anche la stampa nazionale si è decisa a riprendere. Sono sempre di più le multinazionali e anche imprese di più piccole dimensioni che decidono di chiudere gli stabilimenti nel nostro paese e scappano dall’ideologia anti-capitalista che il Movimento Cinque Stelle ha lanciato da quando si è insediato al Governo. Ilva, Whirpool, Atlantia, Alitalia, sono solo la punta dell’iceberg di una situazione molto più complessa, che affligge tanto il Sud quanto il Nord. Senza un progetto di politica industriale, con i tagli agli incentivi fatti, con dichiarazioni contro società quotate in Borsa che hanno comportato perdite enormi, e con un aumento della pressione fiscale in atto, agli imprenditori non è lasciata altra scelta che chiudere i battenti e scappare all’estero, lasciando centinaia di migliaia di dipendenti senza lavoro, in un contesto economico già caratterizzato da una nuova recessione”.

 

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.