“Mentre l’attenzione dell’opinione pubblica è tutta concentrata sulla questione dell’immigrazione, l’industria italiana si avvia verso un nuovo crollo produttivo, con le imprese che sono in coda per lasciare il Paese e scappare dall’ideologia anti-capitalista del Movimento Cinque Stelle, che sta compiendo un disastro senza precedenti al nostro tessuto produttivo. Il morale degli imprenditori continua così a peggiorare mentre ad aumentare sono soltanto i tavoli di crisi aperti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, dove il Ministro Di Maio è totalmente assente, nonostante ci siano circa 300mila lavoratori a rischio licenziamento”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.