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UE: BRUNETTA, “NESSUNA MANOVRA ESPANSIVA, DALL’EUROPA CI È STATA IMPOSTA UNA ULTERIORE STRETTA FISCALE PER FAMIGLIE E IMPRESE ITALIANE”

 

tasse

 

“In una situazione così avversa, l’economia italiana avrebbe bisogno di una manovra anti-ciclica, volta a ridurre le tasse e a espandere gli investimenti. Ma al Governo è stata vietata dall’Europa qualsiasi possibilità di effettuare una manovra espansiva, perché ci sono il deficit e il debito da ridurre. E allora via con manovra restrittive lacrime e sangue. La prima, mini, è quella che il Governo ha appena fatto con il bilancio d’assestamento, contenente il taglio delle spese per il welfare, gli incentivi alle imprese e l’aumento della tassazione sull’Iva. Al di là di come è stata presentata dalla stampa italiana e dagli esponenti del Governo, ovvero un intervento correttivo dettato dal miglioramento dei conti, la cosidetta “stance” fiscale dell’intervento è del tutto recessiva, come scrive tutta la stampa straniera. La seconda, monstre, sarà la Legge di Bilancio del prossimo autunno, che sarà sempre imposta da Bruxelles, e che non prevederà l’introduzione della flat tax cara alla Lega e farà scattare l’aumento dell’Iva, oltre a contenere altri tagli al welfare. Di nuovo nessun intervento espansivo all’economia, dunque. Soltanto un’altra maxi stretta fiscale. Il ministero dell’economia sta tentando di indorare agli italiani la pillola dell’aumento inatteso del gettito IVA, come se questo fosse un fatto positivo e non un ulteriore salasso sulle imprese. Ma si sa, in tempi dove è la propaganda a farla da padrona, il maggior gettito viene fatto passare come una biblica manna dal cielo, anziché come un aumento di pressione fiscale”.

 

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.