“Il ministro dell’Economia Giovanni Tria è stato il vero vincitore dal lato italiano nella guerra tra Governo e UE. Più volte dato per dimissionario, spesso attaccato duramente e ingiustamente dai due vicepremier Salvini e Di Maio, è riuscito a barcamenarsi prima, a negoziare con l’Europa poi e a imporre la sua linea infine, uscendo dall’intera situazione più rafforzato che mai.
Il ministro Tria ha adottato una regola tanto semplice quanto efficace, a differenza dei due vicepremier: mai sfidare i mercati finanziari quando sei un debitore. E mai sfidare l’Europa quando hai i conti in disordine. Alla fine è andato tutto come voleva lui, eccezione fatta per un drammatico scontro con Bruxelles, che ha lasciato sul campo, per lo stress di credibilità, decine di miliardi di euro e il crollo dell’economia reale. Come dire che se Salvini e Di Maio lo avessero ascoltato sin da subito avrebbero ottenuto gli stessi risultati di bilancio, ma con una economia in salute e senza subire una crisi dello spread”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.