“Sarebbe interessante capire come il Governo intenda coniugare la neutralizzazione dell’Iva annunciata con le promesse di realizzare, nella prossima Legge di Bilancio, flat tax, cuneo fiscale, salario minimo e il finanziamento di nuovi investimenti. Una operazione finanziariamente impossibile. Riassumendo: spazi di manovra per fare nuovo deficit e nuova flessibilità concessa dall’Europa non ci sono, perché all’Italia è stato richiesto di migliorare il deficit strutturale.
Quindi, se tutto va bene, non solo non c’è un euro per realizzare le vane, sterili e quanto mai irrealizzabili promesse giallo-verdi, ma ci sarà un maxi inasprimento fiscale che graverà sulle spalle delle famiglie e delle imprese italiane. Il Governo deve solo decidere se farlo tramite un aumento dell’Iva da 23 miliardi o tramite un aumento della tassazione diretta, ovvero tramite il taglio delle agevolazioni fiscali (tax expenditures), per analogo ammontare. Questa è la dura verità”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.