“La prossima Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanze e la Legge di Bilancio dovranno essere scritte all’insegna della credibilità e della serietà. In altre parole, il Governo dovrà rispettare i saldi di bilancio concordati in primavera con l’Europa, con un rapporto deficit/Pil inferiore o al massimo uguale all’1,8% per il 2020, aumentare l’IVA come previsto dalle clausole di salvaguardia per 23 miliardi di euro o trovare risorse alternative attraverso il taglio delle tax expenditures o della spesa pubblica (spending review)”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.