“Vogliamo ricordare a Salvini che, relativamente alla prossima Legge di Bilancio, il suo Governo si è impegnato solennemente con la Commissione Europea a rispettare i vincoli europei di finanza pubblica, con le due lettere inviate a Bruxelles e sottoscritte dal ministro dell’Economia Giovanni Tria e dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Quegli impegni prevedono una correzione strutturale pari allo 0,6% del Pil, il taglio dello 0,1% della spesa nominale netta, il taglio delle tax expenditures e la spending review. Si tratta di impegni inderogabili, che prevedono quindi l’impossibilità di effettuare una manovra in deficit”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.