“La stampa riporta oggi dei contenuti della Nota di Aggioramento al DEF che sarà presentata domani alle Camere e che dovrebbe stimare una crescita tendenziale del Pil per il 2020 pari a soltanto il +0,4% (una cifra comunque molto improbabile) mentre quella programmatica dovrebbe essere pari al +0,6%, un valore altrettanto improbabile. Il che vuol dire, in ogni caso, che, a conti fatti, quella che è stata sbandierata come una “manovra fortemente espansiva”, propagandata dal commissario europeo all’economia Paolo Gentiloni e dal ministro dell’economia Roberto Gualtieri, alla fine produrrà soltanto un misero +0,2% di crescita in più, nelle previsioni del Governo. La montagna che partorisce il topolino, insomma”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.