Socialize

INFLAZIONE: BRUNETTA, “TORNA A CRESCERE, LA BCE POTREBBE ESSERE COSTRETTA AD AUMENTARE I TASSI DI INTERESSE NEL 2020”

 

inflazione

 

“I prezzi tornano a crescere nell’Eurozona. I dati sull’inflazione preliminare armonizzata di gennaio mostrano, infatti, un aumento al +1,4% su base annuale, rispetto al +1,3% del mese precedente. Anche in Italia, seppur a ritmi più modesti rispetto agli altri paesi dell’eurozona, i prezzi sono aumentati. A gennaio, l’inflazione è cresciuta, infatti, del +0,2% su base mensile, un decimale in più rispetto alle attese degli analisti, e del +0,6% su base annua, anche in questo caso un decimale in più rispetto alle attese. Nelle altre due grandi economie europee, Germania e Francia, il livello dei prezzi cresce ormai al +1,7% e +1,5%, rispettivamente. Questo vuol dire che la Banca Centrale Europea potrebbe essere costretta ad aumentare i tassi d’interesse nel corso dell’anno, considerando che l’inflazione tende, seppur molto lentamente, a convergere verso il livello obiettivo della Banca centrale “vicino al 2,0%”.

I tassi d’interesse al livello attuale, ovvero sotto allo zero, stanno infatti creando parecchi malumori nel mondo bancario e finanziario, con alcune banche che, in assenza di redditività, hanno cominciato a traslare i tassi negativi sui clienti, applicando una vera e propria tassa sui depositi. Soprattutto nei paesi del Nord Europa c’è un forte pressing sull’istituto di Francoforte perché ponga fine alle politiche monetarie ultra-espansive. Gli effetti per l’Italia di una simile scelta sarebbero un aumento del costo del denaro e dei rendimenti dei nostri titoli di Stato, con effetti pesanti sulla componente interessi del debito pubblico”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.