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CORONAVIRUS: BRUNETTA, “CALMA E GESSO, OVVERO QUANDO LA SITUAZIONE SI FA CALDA BISOGNA MANTENERE LA TESTA FREDDA”

 

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“Il governo degli Stati Uniti si prepara a varare misure fuori dall’ordinario per far fronte all’emergenza del coronavirus, che sta prendendo piede anche in America. Il segretario del Tesoro Steven Mnuchin ha detto che l’amministrazione Trump sta considerando di compensare l’onere economico della pandemia di coronavirus dando direttamente soldi ai cittadini americani. Mnuchin, parlando in una conferenza stampa della Casa Bianca, non ha tuttavia detto quanti soldi gli americani potrebbero potenzialmente aspettarsi di ricevere e ha indicato che il governo potrebbe cercare di escludere coloro che sono benestanti dal ricevere i pagamenti. Una sorta di “helicopter money” (i famosi “soldi gettati dall’elicottero”) per far fronte a una crisi di liquidità come raramente se ne sono viste prima. 850 miliardi di dollari di stimoli economici, mentre la Federal Reserve è pronta ad acquistare commercial paper attraverso un veicolo finanziario come quello usato nella crisi del 2008.

Misure utili certamente, come quelle che l’Europa e i singoli Stati membri hanno preso, o si accingono a prendere. È però bene ricordare che, in mezzo a tutta questa incertezza, bisogna mantenere calma e gesso, per non creare ulteriore allarmismo ingiustificato o una inflazione di misure di policy che i mercati finanziari stanno dimostrando di non capire e di non apprezzare. Evitare il “panic selling” dei mercati è importante e per farlo occorre fare tutto ciò che occorre, certamente, ma nel giusto modo. Inutile e dannoso, quindi, che ognuno dica delle cifre di intervento mostruose, facendo a gara a chi la spara più grossa, senza prima avere dei dati in mano e pensando che, in ogni caso, con la ripresa delle attività, si avrà un sostanziale rimbalzo dei consumi e della produzione, nonostante ci vorrà del tempo per tornare ai livelli pre-crisi. Aspettiamo quindi di vedere come si evolve la prima emergenza, quella sanitaria. Poi si tratterà di quantificare i danni e intervenire in maniera mirata su famiglie e imprese. Promettere soldi a tutti, senza un criterio razionale, non è forse la soluzione migliore, anche se appare quella più remunerativa in termini elettorali. Abbassare i toni forse gioverebbe in questo momento, lasciando lavorare le istituzioni preposte, pur sollecitandole ad agire tempestivamente, e non gettando benzina sul fuoco già caldo dei mercati internazionali”.

Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.