BRUNETTA A GUTGELD: CON RENZI SOLO REDISTRIBUZIONE SPESA PER COMPRARSI CONSENSO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Povero Gutgeld, misconosciuto commissario a una finta razionalizzazione della spesa, dopo tanti che nel tempo hanno gettato la spugna, appurato che con Renzi di cose razionali non se ne possono fare. Povero Gutgeld, che si arrampica sugli specchi per dimostrare l’indimostrabile, che dice cose che non hanno senso, che addirittura prova a far polemica contro l’evidenza dei numeri. Se ne stia tranquillo, dopo aver fatto il franco tiratore alla legge elettorale. Tanto nessuno gli crede più. Non gli crede Renzi, non gli crede il Parlamento, non gli crede l’opinione pubblica. Se ne stia tranquillo e faccia finta di niente. Tanto è quasi finita.
Se vogliamo stare ai fatti, poi, Gutgeld dovrebbe parlare di redistribuzione della spesa, piuttosto che di revisione o razionalizzazione. È questo, infatti, che è avvenuto con Matteo Renzi al governo, e che implicitamente lo stesso Gutgeld riconosce. Redistribuzione, certificata ieri anche dall’Istat con riferimento agli 80 euro, che ha comunque portato a un aumento complessivo delle uscite e che è stata fatta da Renzi non perché ha a cuore il bene del Paese, ma a soli fini propagandistici, elettorali e personalistici. Vale a dire per comprarsi il consenso e soddisfare la sua sete di potere.
Ben altre sarebbero state le misure necessarie, magari anche con qualche costo in più, per rivoluzionare il paese. Si pensi alla Flat tax per ridurre veramente le tasse e per dare all’Italia un sistema fiscale che funzioni, che sia equo e che sia semplice.
Mille giorni sprecati, quelli di Renzi, in cui non ha saputo usare con diligenza l’opportunità di fare maggior deficit offerta dalla Commissione europea, né l’allineamento astrale positivo dato da Quantitative easing della Bce, tassi di interesse bassi ed euro forte. Tutte esogene positive, circostanze irripetibili, che si son lasciate fuggire via. Complimenti a entrambi. Tanto a Gutgeld quanto a Renzi”.