“Caro presidente (si fa per dire) del Consiglio, Matteo Renzi, domandina impertinente: come credi di coprire il taglio delle tasse di 45 miliardi annunciato oggi? E perché, visto che ci sei, non le riduci di 90 miliardi, o di 180?
Ti pare serio sparare numeri a caso e costringere i tuoi consiglieri economici, come Yoram Gutgeld, a venirti dietro inventandosi ipotetiche coperture, tipo la flessibilità sul deficit concessa dall’Europa? Come con gli 80 euro hai costretto il povero ministro Padoan a distribuirli prima delle elezioni europee, alzando le tasse a tutti, compresi gli stessi percettori del bonus. Ma chi credete di prendere in giro? Dov’è il fantomatico piano di dismissioni del Tesoro? Dov’è la copertura per evitare che scattino le clausole di salvaguardia della tua legge di stabilità, che porteranno l’Iva fino al 25,5% nel 2018?
Al Mef sono con le mani nei capelli per trovare le coperture a norme già in vigore e tu hai la spudoratezza di illudere ancora gli italiani senza dire come coprirai il nuovo taglio delle imposte?
Insomma, Renzi spara; Gutgeld insegue, tamponando alla meglio; e Padoan tace, vergognandosi. Che quadretto…”.