“Di tegola in tegola, di banca in banca. Lo stesso sistema mediatico e di potere che ha portato Matteo Renzi a palazzo Chigi dopo meno di due anni già lo sta affossando. La sua stella si sta offuscando prima del previsto. Ormai tutto quello che fa suona finto, falso, strumentale. Fuori dalla realtà. Ormai la sua narrazione viene da tutti percepita come insopportabile, lugubre propaganda. La gente adesso gli chiede il conto, e non sopporta più di essere presa in giro”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”.
“Nella incredibile vicenda delle quattro banche fallite e malamente ‘salvate’, su una sola cosa Renzi ha ragione (anche se nessuno ormai gli crede): bisogna fare chiarezza. Ma questa richiesta di chiarezza l’ha fatta prima, con uno scatto d’orgoglio, il Parlamento, proponendo l’istituzione di una Commissione di inchiesta non solo sul sistema bancario italiano, ma anche e soprattutto sul sistema che vigila su di esso”.
“L’obiettivo è fare chiarezza su chi ha sbagliato: 1) nelle quattro banche coinvolte, vale a dire amministratori e responsabili di vari livelli, che hanno venduto titoli inadeguati; 2) in Banca d’Italia, che è la responsabile della vigilanza sull’operato degli istituti che hanno emesso i titoli ora diventati carta straccia; 3) in Consob, che è responsabile della correttezza dei prospetti informativi dei prodotti finanziati offerti ai risparmiatori; 4) nel governo, alla luce degli interessi e dei conflitti di interesse in esso presenti”.
“Così facendo Renzi scoprirà davvero la verità, e cioè che gli errori di politica economica che hanno portato il sistema bancario italiano, una volta solido, alla condizione in cui versa oggi vengono da lontano. Dal governo Monti e dall’aver accettato l’egemonia tedesca nella soluzione della crisi del debito in Europa e la demenziale strategia del sangue, sudore e lacrime che ne è derivata. Aver subito passivamente l’imbroglio dello spread con conseguente colpo di Stato contro un governo legittimo, democraticamente eletto, ha distrutto in un colpo solo non soltanto il sistema delle imprese italiane, ma conseguentemente anche il sistema bancario”, sottolinea Brunetta.