Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Sul caso di Banca Etruria è finalmente arrivato il momento di fare giustizia. Con decine di migliaia di clienti che, dalla sera alla mattina, complice il decreto bail-in approvato in fretta e furia dal governo Renzi, si sono visti azzerare tutti i loro risparmi.
Il fallimento di quella banca è stato uno dei maggiori disastri finanziari della storia creditizia italiana. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, aveva promesso più volte il rimborso completo dei soldi perduti a tutti i risparmiatori coinvolti. Invece, le norme che avrebbero dovuto regolare gli arbitrati e i rimborsi non sono mai state emanate e i clienti non hanno ancora ricevuto un euro.
Da oggi, attraverso la class action, introdotta dal governo Berlusconi, per i risparmiatori truffati sarà possibile chiedere il risarcimento dei danni contro i responsabili di questa maxi truffa: amministratori, funzionari e anche ministri. Non solo: verrà sollevata la questione di legittimità costituzionale del decreto bail-in, nella misura in cui viola gli articoli della Carta che tutelano il risparmio, e si porterà il caso davanti alla Corte di giustizia europea”.