Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“L’Unione europea sbugiarda Matteo Renzi. Leggendo tra le righe della risposta della commissaria per la Concorrenza, Margrethe Vestager, a un’ interrogazione di Antonio Tajani sulla compatibilità del rimborso degli obbligazionisti truffati di Banca Etruria, CariFerrara, CariChieti e Banca Marche con la normativa europea, emerge con chiarezza che il tema non è tanto quello di aiuti di Stato sì-aiuti di Stato no, su cui il governo ha voluto concentrare l’attenzione di tutti questi mesi al fine di scaricare le colpe sull’Unione europea, bensì quello della cattiva gestione delle quattro banche ad opera dei relativi amministratori che Renzi, invece, per motivi più o meno noti, ha voluto salvare con i soldi degli italiani.
L’Unione europea, infatti, rispondendo positivamente alla sollecitazione di Tajani, sancisce la compatibilità dei rimborsi con la normativa UE, in quanto ‘risarcimento per la vendita impropria di obbligazioni’.
Chi ha sbagliato adesso deve pagare, non è più tempo di rinvii. E il governo la smetta, una volta per tutte, di intorbidire le acque e creare confusione per proteggere parenti e amici degli amici. Almeno D’Alema pensava in grande quando trasformò Palazzo Chigi in una merchant bank. Oggi un gruppetto di ragazzi toscani vuole farne una misera banchetta locale”.