“Sempre la giovane ministra Boschi ha la memoria corta. Lei forse non insegue le correnti, ma certamente insegue i voti. Ci ricordiamo tutti le accorate telefonate sue e del sottosegretario Lotti per chiedere i voti di Forza Italia alla Camera e al Senato per non andare sotto, non solo sulle riforme costituzionali e sulla Legge elettorale, a causa dei dissidenti in casa propria.
Prima di lanciarsi in affermazioni ridicole, Boschi metta in moto la memoria. E se vuole le diciamo giorno, mese, data, ora e circostanza delle telefonate sue e di Lotti e compagni. Ce le siamo segnate tutte”.