CAMERA: BRUNETTA, RENZI SPIEGHI COLPO PALAZZO CONTRO LETTA, MOMENTO OSCURO
“Non citeremo qui le intercettazioni, è un metodo che ci ripugna. Di certo ci hanno colpito le sue valutazioni, presidente Letta, che lasciavano intendere non solo una comprensibile delusione, ma l’avvertenza di come l’istituzione della presidenza del Consiglio, nel passaggio dalla sua presidenza a quella del presidente Renzi, sia stata offesa da un colpo di Palazzo”.
Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo in Aula a Montecitorio in merito alle dimissioni del deputato Enrico Letta.
“Vorrei impegnare quest’Aula a un atto di riflessione, di chiarezza, di trasparenza, vorremmo capire fino in fondo quello che è successo in quel gennaio 2014. Vorremmo capire cos’è successo in quella crisi extraparlamentare. Noi eravamo già all’opposizione, non è per questo che cito quel momento, ma vorremmo capire fino in fondo cosa portò alla destituzione di fatto di un presidente del Consiglio che fino a pochi giorni prima, al giorno prima, aveva la fiducia di questo Parlamento, con un leader che non era stato eletto, che pure costituzionalmente aveva i titoli perché certamente avrebbe ottenuto la maggioranza”.
“Fu quel passaggio un momento oscuro, doloroso, che deve essere spiegato. E io non voglio fare nessuna offesa al presidente Letta, non chiedo a lui questa spiegazione. Questa spiegazione la chiedo al presidente Renzi”.
“Un colpo di Palazzo avallato dall’allora presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Per questa ragione, per questa richiesta forte, alta, di chiarezza e di trasparenza, noi voteremo ‘no’ alle dimissioni. Noi voteremo ‘no’ alle sue dimissioni, presidente Letta, per produrre chiarezza, gettare luce sul buio di una vicenda che è stata una ferita per la nostra democrazia”, ha concluso Brunetta.