L’assoluzione di Berlusconi “è stata una notizia straordinaria. Certamente per Berlusconi innocente, certamente per il partito, ma per tutti gli italiani che in questi anni si sono riconosciuti nella leadership di Berlusconi e si sono riconosciuti in Forza Italia”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervistato da RaiNews24. “Adesso, testa fredda. Riflettiamo sul da fare, soprattutto sulla riunificazione del centrodestra, perché uniti si vince. In Italia i moderati sono da sempre maggioranza, solo quando il centrodestra si disunisce vince la sinistra e la peggiore sinistra”. La riunificazione dei moderati “si fa sui valori, sui programmi, sugli obiettivi. Il primo: la riforma della giustizia. Il centrodestra è unito nel chiedere e nel volere una grande riforma della giustizia per tutti gli italiani, perché abbiamo visto, troppe volte, come una cattiva giustizia sia un peso per le famiglie italiane, per le imprese, per la vita di tutti noi. Quindi, una grande, grande riforma della giustizia”. “Altra cosa, il presidenzialismo. L’elezione diretta del presidente della Repubblica. Vale a dire la grande, vera, unica riforma costituzionale. Per non parlare poi delle tasse. Il centrodestra da sempre come proprio obiettivo ha la riduzione della pressione fiscale per liberare l’economia dallo statalismo e dagli sprechi dello Stato. Noi ci avevamo provato ma quando la sinistra è andata al governo, aprici cielo, la pressione fiscale ha continuato ad aggredire le nostre famiglie e le nostre imprese”. “I nostri programmi noi li abbiamo e sono programmi comuni a tutto il centrodestra, a tutti i moderati. E sono, anche, i programmi che noi poniamo all’interno del partito popolare europeo in Europa. Questa Europa non ci piace, questa Europa a trazione tedesca non ci piace. Vogliamo un’Europa che sia finalizzata allo sviluppo e alla crescita e non al rigore cieco che fa contenti solo i tedeschi”, conclude Brunetta.