“Inutile, con le scelte scellerate di politica economica del Governo giallorosso, sperare che gli investitori internazionali acquistino i nostri titoli di Stato.
Se poi, come sembra, dovesse passare la proposta avanzata dalla Germania di considerare rischiosi i titoli di Stato presenti nei portafogli delle banche, e la fine del programma di acquisto dei bond sovrani della BCE, ecco che ci sono tutti gli elementi per ipotizzare una nuova impennata a breve dello spread e delle spese per interessi sul debito.
Con buona pace del Governo che aveva messo per iscritto una loro riduzione”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.