“Da Confartigianato duro attacco al presidente del Consiglio (si fa per dire), Matteo Renzi. I debiti della PA pagati interamente da quanto il Fiorentino è al governo? Neanche per idea! Il premier, ancora una volta, ha raccontato balle e fatto annunci, nulla più”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Con gli Enti pubblici gli imprenditori hanno un conto in sospeso da 65 miliardi e mezzo. A tanto ammontano i debiti commerciali accumulati dalla Pubblica amministrazione a fine 2015 nei confronti delle aziende fornitrici. ‘Una montagna di denaro che è nostra ma che fatica a tornare nelle nostre aziende’, ha denunciato giustamente il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti.
Ha qualcosa da dire Matteo Renzi? Ha qualcosa da dire il ministro Padoan?
La crisi morde la pancia del Paese e le imprese, che sono linfa trainante per la nostra economia, vengono prese in giro e bistrattate in questo modo. Un comportamento vergognoso da parte del governo. Il presidente del Consiglio dovrebbe chiedere scusa, ammettere le sue bugie e il suo fallimento, e andare in pellegrinaggio permanente al santuario di Monte Senario”, conclude Brunetta.