“Sulla vicenda degli F35 sarebbe il caso di fare un po’ di chiarezza e di capire se ci sono posizioni mutevoli o mutate nel tempo.
Lo scorso 3 luglio il Consiglio Supremo di Difesa, presieduto dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, attraverso un comunicato specificava che il Parlamento non può avere un diritto di veto su ‘decisioni operative’ sui programmi di ammodernamento delle Forze Armate. Questa presa di posizione arrivava dopo che il Parlamento, in data 26 giugno, aveva approvato una mozione che impegnava il governo, in relazione al programma F35, a non procedere a nessuna fase di ulteriore acquisizione senza il via libera del Parlamento stesso.
Il tema della revisione di questo programma è tornato al centro del dibattito politico con l’avvento del governo Renzi. La scorsa settimana il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha dichiarato che, per quel che riguarda ‘l’ammodernamento delle nostre forze armate’, il governo ‘non esiterà a rivedere, ridurre o ripensare anche grandi progetti avviati o ipotizzati, qualora mutati scenari internazionali o economici lo indicheranno come opportuno’.
Il Consiglio Supremo di Difesa, convocato al Quirinale nella mattinata dello scorso 19 marzo, non ne ha parlato, affidando la materia nel suo complesso all’elaborazione di un ‘Libro Bianco’ che – spiega un comunicato del Quirinale – avrà lo scopo di ‘ridefinire il quadro strategico di riferimento per lo strumento militare, gli obiettivi di efficacia e di efficienza’.
Ma il giorno successivo, il 20 marzo, il governo ha sospeso i pagamenti per l’F35, con una nuova tranche di pagamenti in scadenza. ‘Di fronte alle preoccupazioni – ha dichiarato il ministro della Difesa – si può vedere se sia il caso di ridimensionare’.
A questo punto chiediamo, con grande rispetto: il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha per caso cambiato idea sugli F35? Ha cambiato posizione rispetto allo scorso luglio? Se sì, lo spieghi e chiarisca questo suo rivisto convincimento. E il governo che dice?
Anche per chiarire questa strana situazione ho presentato un’interpellanza al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, al ministro della Difesa, Roberta Pinotti, per sapere se intendano chiarire l’azione dell’esecutivo sulla razionalizzazione e i tagli della spesa annunciati al comparto difesa, e, nello specifico, come si intende procedere con il programma F35”.