“Quanto si passa da 7-8 punti di disoccupazione a 12-13 punti in pochi anni, quando aumentano le tasse, quando diminuisce il nostro tenore di vita, è normale che la colpa venga data alla politica. Ed anche noi dobbiamo fare un esame di coscienza, errori ne abbiamo fatti tanti, ma in questo clima influenzato dalla crisi economica”.
Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo a “Il cantiere delle idee. Laboratorio della partecipazione per Roma e il Lazio”.
“Dobbiamo essere propositivi, fare offerte, produrre idee – ha aggiunto -, questo il ruolo di un grande partito come noi”.
“Servono due condizioni per ripartire: uscita dalla crisi, con più crescita e cambio di paradigma, in modo che parta la ripresa economica; e poi un movimento politico come il nostro che proponga ricette per ripartire, ricette credibili e praticabili”, ha aggiunto Brunetta.