C’e’ ”un atteggiamento irragionevole del governo e della maggioranza” sulle riforme costituzionali. E’ l’opinione del presidente dei deputati di Fi, Renato Brunetta, sulla decisione della conferenza dei capigruppo di concedere solo per questa sera un minuto a votazione per le opposizioni che hanno esaurito i tempi.
”Ci sono – ha ricordato Brunetta – tre decreti in scadenza: banche, Ilva, milleproroghe. C’e’ l’obbigo costituzionale di arrivare a un voto. Non si capisce perche’ tanta fretta sulle riforme visto che saranno applicate nel 2018, siamo nel 2015. Mancano 3 anni”.
”C’e’ il rischio – ha concluso Brunetta – che la situazione si incattivisca, che l’Aula diventi un caos che porti alla decadenza dei decreti. I cittadini italiani ci rincorrono con i forconi”.