“Forza Italia dice risolutamente di no a una legge di stabilità pessima, perfetta espressione di chi ha il coraggio di proporla sostenuto da una maggioranza senza legittimità democratica e costituzionale”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio durante le dichiarazioni di voto finali sulla legge di stabilità, rivolgendosi a Matteo Renzi e definendolo in più occasioni “presidente del Consiglio che non c’è”, per l’assenza di oggi del premier.
“Noi ci permettiamo, abbiamo il dovere di permetterci, prima ancora di contestare le cifre e i dati della legge che oggi è sottoposta al voto della Camera, di fornire un numero che marchia il Suo governo, la sua maggioranza, presidente Renzi, che non c’è”.
“Il numero è 148. Tanti sono i deputati che la coalizione di sinistra ha ottenuto espropriando, secondo la Corte Costituzionale, il popolo italiano della sua sovranità. Il presidente del Consiglio non può pretendere, in una situazione di gravissima emergenza che esigerebbe l’umiltà della coesione nazionale, di definire chi si oppone gufo o rosicone, e poi di governare il Paese a colpi di maggioranza, abusando della presenza di tanti deputati oggettivamente abusivi”, sottolinea Brunetta.